“Tentato omicidio”: questa l’accusa con la quale è stato arrestato un 50enne, originario di Alvito ma residente ad Avezzano, che, dopo la cena del sabato sera a casa dei genitori in Val di Comino, ha sparato alla propria fidanzata di origini lituane.
L’uomo aveva mangiato, assieme al fratello e alla cognata, dagli anziani genitori ad Alvito. La sua giovane compagna, una lituana di 33 anni, era con lui. Dopo cena, intorno alle 22:00, i due fratelli con le rispettive compagne erano andati a fumare una sigaretta all’esterno. E’ qui che è nata la discussione.
A quanto pare, il 50enne e la 33enne hanno iniziato a litigare per le presunte scappatelle di entrambi. A un certo punto, l’uomo ha tirato fuori una pistola e ha sparato verso la ragazza, centrandola all’addome.
Suo fratello ha chiamato i soccorsi. Il 118 ha trasportato la giovane, in gravi condizioni ma cosciente, all’ospedale, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Dell’uomo che ha esploso il colpo, nessuna traccia, era fuggito. I carabinieri hanno attivato immediatamente le ricerche.
Il 50enne ha numerosi precedenti per lesioni, rissa, minacce, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione abusivi di armi nonché bancarotta fraudolenta. E’ stato ritrovato vicino alla caserma – dove, forse, stava finalmente andando a consegnarsi spontaneamente – intorno a mezzanotte.
Aveva con sé una pistola semiautomatica calibro 9 con matricola abrasa, proprio l’arma con la quale aveva esploso il colpo. Fermato e portato nel carcere di Cassino, dovrà rispondere di tentato omicidio, porto abusivo di arma clandestina e ricettazione della stessa arma.
(Immagine di repertorio)










