Per giustificarsi, il commerciante 32enne della provincia di Caserta che sabato scorso, durante il mercato settimanale di Cassino, è stato beccato dai carabinieri a vendere borse e accessori dal marchio contraffatto, ha detto che era roba usata. Eppure i prodotti messi in vendita apparivano in condizione troppo buone per essere di seconda mano.
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Il giovane ambulante possedeva una licenza regolare, ma nel retro aveva un emporio di oggetti dalle marche falsificate che, a venderle, gli avrebbero fatto guadagnare circa 1.500 euro. Gli uomini dell’Arma si sono finti clienti per prenderlo in flagranza.
La merce gli è stata sequestrata e per lui è scattata la denuncia per il reato di commercio di prodotti con marchi contraffatti. Inoltre è stato proposto per il Foglio di Via obbligatorio dal comune di Cassino per tre anni.
(Immagine di repertorio)










