E’ morta la donna che era entrata in coma dopo aver eseguito una TAC con liquido di contrasto all’ospedale Spaziani di Frosinone. I parenti hanno presentato un esposto e la procura ha aperto un’indagine.
Aveva 83 anni ed era di Ceccano. Pare che le sue condizioni di salute, prima di entrare la settimana scorsa in ospedale, fossero piuttosto buone. Doveva fare soltanto un esame, ma qualcosa è andato storto. Si sarebbe sentita male durante lo svolgimento della TAC per un’embolia. L’autopsia chiarirà le cause del decesso.
L’iter che si è avviato con l’esposto, e che proseguirà con l’analisi del corpo e dei documenti e con l’eventuale processo, stabilirà se quello che si è consumato allo Spaziani di Frosinone possa essere considerato un caso di malasanità.










