All’alba di oggi, prima dell’apertura, qualcuno si è introdotto nella panetteria “Spiga d’oro” in via Po a Cassino e ha preso 2.000 euro da una cassetta nascosta nel retrobottega. Non c’è stato scasso: chi è entrato aveva la chiave.
Secondo quanto riferito dalla giornalista Angela Nicoletti su Tg24.info, il denaro era conservato in un angolo del locale che era accessibile soltanto ai proprietari. Forse chi è andato lì sapeva dove cercare, e molto probabilmente aveva avuto, almeno per qualche tempo, la disponibilità delle chiavi, tanto da poterne fare una copia.
La polizia ha provveduto a fare tutti i rilievi necessari per risalire all’autore del furto. Pare che siano state scoperte alcune impronte digitali. Considerato il fatto che nessun dipendente è autorizzato a mettere le mani in quel posto, quelle impronte potrebbero portare direttamente al responsabile.










