I servizi cimiteriali di Cassino saranno presto “esternalizzati” e i costi sono comparabili a quelli di altri comuni, anche non dissestati.
E’ quanto emerge da una nota emanata dal Commissario Prefettizio del Comune di Cassino, Benedetto Basile.
“In relazione ad alcune notizie recentemente apparse sulla stampa riguardanti il costo dei servizi cimiteriali – scrive – si chiarisce che il dissesto finanziario del Comune, dichiarato nel mese di giugno 2018, impone, come è noto, l’applicazione della massima misura delle tariffe ed aliquote relative ai tributi locali, in sede di approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
Circa i costi dei servizi cimiteriali, si informa che, anche se nel settore non è prevista una tariffazione massima, gli stessi sono stati determinati previa valutazione comparativa con quelli di altri comuni, anche non dissestati, e dai quali non si differiscono in modo consistente.
Peraltro, come è noto, i servizi cimiteriali in questione devono essere erogati sulla base di una ‘tassa’ a carico dell’utente che si configura come controprestazione del servizio stesso che, pertanto, non può essere erogato gratuitamente.
Si ritiene di precisare, infine, che la gestione dei servizi cimiteriali non può essere più garantita con le risorse del personale attualmente deputato ai servizi medesimi ed è quindi improrogabile la relativa ‘esternalizzazione’”.










