Il Servizio veterinario dell’Asl di Frosinone ha esaurito la disponibilità dei microchip per i cani e l’aggiornamento dell’anagrafe canina va in tilt, provocando la protesta delle associazioni di categoria.
Senza i microchip, infatti, i cani nuovi nati oppure recuperati al randagismo non possono essere registrati, creando disagi per le associazioni della provincia.
I disagi maggiori sono registrati da quelle associazioni che hanno anche dei canili, presso i quali i vari comuni conferiscono i cani randagi recuperati sul proprio territorio.
Fonti asl assicurano, però, che nel giro di una decina di giorni dovrebbe concretizzarsi l’approvvigionamento di un numero adeguato di microchip.










