Sant’Elia Fiumerapido – Donna colpita al petto: il proiettile viene dalla pistola detenuta illegalmente dal compagno

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Domenica mattina: un colpo di pistola risuona tra le case di Valleluce, una frazione di Sant’Elia Fiumerapido. Il proiettile esploso raggiunge al petto una donna di origine albanese. Dopo un primo soccorso prestato all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, la donna viene subito trasportata all’Umberto I di Roma, dove subisce un intervento chirurgico.

Cosa sia successo, difficile ricostruirlo con precisione. I carabinieri stanno ancora verificando tutte le ipotesi. La pistola di calibro 22 era detenuta illegalmente dal compagno della donna, un operaio italiano di Sant’Elia Fiumerapido. A quanto pare, la donna l’avrebbe afferrata, se la sarebbe puntata al pento e poi avrebbe premuto da sola il grilletto. Un tentato suicidio, dunque. La chiamata al 118 è arrivata dal suo compagno, l’unica altra persona che sarebbe stata presente nella casa.

I carabinieri hanno lungamente interrogato l’uomo, sia per raccogliere le deposizioni utili a capire le reali dinamiche del tragico episodio, sia per accertare le modalità e le ragioni per le quali aveva in casa un’arma da fuoco non denunciata.

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