Otto ore in sala d’attesa prima di essere visitato; è la straziante disavventura da malasanità che ha visto protagonista un 89enne del capoluogo arrivato alle 8,30 di sabato mattina al Pronto Soccorso dell’ospedale Spaziani a seguito della lussazione della mandibola.
Il povero uomo è stati visitato solo alle 16,15 del pomeriggio per sentirsi dire che per intervenire era necessario il trasferimento all’Umberto I di Roma, dove l’uomo è stato poi sottoposto ad intervento chirurgico.
Altro caso di malasanità a Cassino, dove una donna anziana, a letto per una grave malattia, che necessita di assistenza domiciliare integrata complessa, ora si trova in stato di abbandono perché il Cad (Centro Assistenza Domiciliare) non avrebbe provveduto a sostituire il personale andato in ferie.
La donna, come diversi altri malati nelle stesse condizioni, è stata costretta a rivolgersi all’assistenza domiciliare privata a pagamento, pagando 40 euro per la sostituzione del catetere o 20 euro per un prelievo di sangue.










