Roccasecca – Dopo un intervento, durante una vacanza in Puglia, muore giovane ingegnere di origini francesi. Il 5 agosto l’autopsia. Nove sanitari indagati

- Pubblicità -

Si era recato in vacanza in Puglia insieme alla sua famiglia, la moglie ed il piccolo figlio Lorenzo, ma un malore lo ha costretto ad un intervento chirurgico urgente che lo ha portato in breve alla morte. E’ accaduto al povero Gregory Anizot, 41 anni, di origini francesi ma roccaseccano di adozione.

Era stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico nel novembre scorso, in una clinica privata di Roma, dove aveva subito anche un secondo intervento a gennaio.

Durante la vacanza in Puglia l’uomo deve aver accusato dei problemi seri che hanno indotto i medici dell’ospedale a sottoporlo d’urgenza ad un terzo intervento, ma inutilmente. Dopo il decesso la famiglia si è rivolta agli avvocati Emilio Roncone e Loredana Santamaria che hanno presentato una denuncia per appurare le cause della morte dell’ingegnere e capire se possano esserci eventuali responsabilità.

Il magistrato della Procura della Repubblica di Brindisi, che segue l’inchiesta, ha già disposto il sequestro di tutte le cartelle cliniche relative a tutti e tre gli interventi chirurgici ai quali l’uomo è stato sottoposto.

Nove sanitari, tra Brindisi e Roma, sono finiti nel registro degli indagati, con l’ipotesi di lesioni ed omicidio colposo, mentre il prossimo 5 agosto si terrà la tradizionale autopsia.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -