Arrestato Franco Castagnacci per droga, nonostante fosse agli arresti domiciliari perché coinvolto in una inchiesta sullo spaccio di stupefacenti e finito nell’indagine sull’omicidio di Daniele Morganti, il giovane di Tecchiena di Alatri massacrato di botte la notte del 24 marzo nella centrale piazza Margherita. Con lui, per spaccio di cocaina ed hashish, sono stati arrestati anche un suo concittadino ed un 48enne albanese.
Li hanno arrestati i carabinieri del Nucleo Investigativo che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal magistrato a seguito di una lunga indagine partita nel mese di giugno scorso.
Il Castagnacci, secondo le risultanze investigative, avvalendosi dei suoi collaboratori, oltre che della coniuge, pur trovandosi agli arresti domiciliari gestiva il traffico di stupefacenti dalla fase dell’approvvigionamento a quella dello spaccio e del recupero dei crediti vantati nei confronti dei consumatori locali.
Franco Castagnacci è il padre dei fratellastri Mario Castagnacci e Paolo Palmisano, arrestati a suo tempo perché ritenuti responsabili del delitto Morganti insieme al frusinate Michel Fortuna.










