Gli alunni sono al gelo in diverse scuole della provincia di Frosinone e scatta la “guerra” istituzionale tra Amministrazione Provinciale e Comune di Cassino.
I problemi si sono verificati in molti comuni, sia nelle scuole di competenza degli stessi comuni che in quelle di competenza provinciale.
Ma proprio queste ultime sono quelle che hanno fatto registrare i maggiori problemi, per guasti improvvisi o per programmazioni non idonee alle temperature di questi giorni.
A Frosinone, nel liceo Severi, gli studenti hanno protestato e scioperato; problemi anche al Centro Professionale per gli adulti di via Mascagni, dove la caldaia è andata in tilt.
Meglio non è andata al convitto Regina Margherita di Anagni, e in altre scuole di Cassino (Liceo Varrone ed Alberghiero), all’artistico di Sora e in scuole comunali di Pontecorvo (Bergamaschi) e della Valle dei Santi.
Sulle problematiche degli impianti di riscaldamento degli istituti scolastici di competenza provinciale, dall’ente di piazza Gramsci fanno sapere che “in vista della riapertura delle scuole, per la pausa delle vacanze di Natale, la Provincia di Frosinone ha preventivamente richiesto alla società che gestisce il servizio di verificare lo stato degli impianti, di aumentare le ore di accensione e di metterli in funzione già durante il fine settimana della Epifania.
Tutto ciò al fine di evitare inconvenienti, considerando anche le previsioni meteo che indicavano temperature in netto calo; di tale richiesta sono stati messi a conoscenza anche gli istituti.
Nonostante la Provincia abbia agito nei tempi e nei modi corretti, purtroppo si sono registrate delle problematiche.
Subito sono state attivate le procedure del caso nei riguardi della società di gestione: i tecnici si sono recati nei diversi plessi per verificare il malfunzionamento degli impianti e ripristinare la condizioni ottimali.
La situazione al momento è monitorata costantemente e si confida di risolvere nel più breve tempo, così da permettere il normale svolgimento delle lezioni”.
La Provincia, però, non ha gradito l’ordinanza con la quale il sindaco di Cassino D’Alessandro ha intimato all’Ente di piazza Gramsci di risolvere il problema riscaldamento nelle scuole della città.
Ordinanza che peraltro ha trovato consensi sul profilo ufficiale Fb del Comune di Cassino.
Secondo il vice presidente Massimiliano Mignanelli, invece, “è una caduta di stile, che un’Amministrazione emani un’ordinanza per intimare ad un altro ente di adottare determinate azioni.
Anche perché se a farlo è il Comune di Cassino ci sarebbe una fila lunghissima di ordinanze da rivolgere all’Amministrazione D’Alessandro sulle mancanze che si non si finirebbe più.
I problemi vanno affrontati e risolti, non utilizzati per altri fini; il compito di un amministratore è quello di affrontare le criticità per eliminarle, non per fare lo scarica barile.
Annuncio sin da oggi che presenterò una interrogazione sulla situazione igienico sanitaria delle scuole primarie di Cassino e sulla derattizzazione, visto che mi sono giunte tante lamentele da parte di molti genitori, in pieno spirito propositivo e collaborativo nell’interesse dei cittadini e non per altri obiettivi”.










