L’Ares trasloca a Latina, destinata ad essere sede unica della struttura sanitaria per le due province meridionali del Lazio, Frosinone e Latina.
La decisione trova, in più parti, il dissenso in provincia di Frosinone.
Il consigliere provinciale Gianluca Quadrini ha scritto al ministro per la Salute, al presidente della Regione Lazio e ai politici del territorio.
“La nostra provincia – scrive – verrà espropriata di un servizio essenziale.
Nell’Atto aziendale redatto dalla Regione le centrali operative verranno ridotte da 4 a 3, risultato sarà che le chiamate per la provincia di Frosinone verranno accorpate a quelle di Latina in quanto quest’ultima, oltre ad avere più abitanti, ha come elemento fondamentale il numero delle chiamate.
Ancora una volta sembra che Frosinone debba cedere il passo a Latina”.
In sostanza la riduzione delle centrali operative da quattro a tre, nello scacchiere regionale, penalizza esclusivamente la provincia di Frosinone, visto che per il resto tutto resta inalterato.
La scelta è stata adottata dalla Regione Lazio governata grazie anche al sostegno di forze di minoranza (anatra zoppa).










