E’ boom di domande per accedere al reddito di Cittadinanza in provincia di Frosinone; il maggior numero di richieste viene da persone tra i 40 e i 60 anni di età.
Solo presso i Caf della Uil distribuiti sul territorio provinciale sono circa 1000 le domande già raccolte.
“Numeri importanti – affermano i dirigenti Uil – che testimoniano come siano molte le famiglie in difficoltà in una terra economicamente depressa come quella ciociara”.
E l’analisi delle domande e la loro provenienza ad offrire interessanti spunti di riflessione.
Infatti, entrando nel dettaglio delle domande inoltrate ai centri di assistenza fiscale Uil di Frosinone, Anagni, Sora e Cassino, si nota come delle 1000 richieste avanzate c’è una parità tra i due sessi; il 50% delle domande arriva dagli uomini ed il 50% da donne.
Inoltre, sono soprattutto gli italiani (ben l’80%) ad aver fatto richiesta di accesso alla misura di sostegno sociale, contro il 20% di domande provenienti da stranieri.
L’altro dato significato rivela che la maggior parte delle richieste si colloca nella fascia di età 40-60 anni, a seguire quella 31-40 e infine 61-66.
Si tratta di persone che “sono state espulse dal mercato del lavoro o non vi sono mai entrate, che fanno fatica a ricollocarsi.
Secondo il provvedimento governativo, a coloro che verrà erogato il reddito di cittadinanza verranno proposti degli impieghi dai CPI, al terzo rifiuto vedranno cadere i requisiti e dunque dovranno rinunciare al beneficio economico”.










