Sarà il dottor Francesco Tarricone, già commissario prefettizio al comune di Fiuggi, a reggere l’amministrazione del comune di Arce, dopo la caduta del sindaco Roberto Simonelli.
Nei giorni scorsi sette consiglieri comunali, tra maggioranza ed opposizione, si erano dimessi in blocco determinando la caduta dell’Amministrazione.
A firmare le dimissioni sono stati i consiglieri Sisto e Vincenzo Colantonio, Roberto D’Auria, Luigi Germani e Sara Petrucci (dell’opposizione), oltre a due della maggioranza, Katia Germani (ex assessore) e Domenico Sugamosto.
Le elezioni ad Arce erano state già programmate per il 26 maggio prossimo in quanto scadenza naturale dell’Amministrazione Simonelli.
Alla base delle dimissioni dei consiglieri ci sarebbero delle frizioni tra l’ex sindaco e l’ex assessore Katia Germani.
L’improvvisa fine della legislatura, seppure di sole quattro settimane rispetto alla scadenza naturale, cambia il quadro anche in seno all’Amministrazione Provinciale di Frosinone.
Domenica 7 aprile sono in programma le elezioni (di secondo livello, cioè non votano i cittadini ma consiglieri e sindaci dei vari comuni) ed Arce aveva in lista due candidati consiglieri provinciali (Filippo Colantonio – Progetto Futuro e Luana Sofia – Provincia in Comune).
A causa della caduta dell’Amministrazione i candidati diventano ineleggibili e i 13 elettori arcesi, appunto sindaco e consiglieri comunali, non potranno votare.
Alle Provinciali si vota in base al voto ponderato, cioè ogni sindaco-consigliere comunale esprime il proprio voto in base alla popolazione del suo comune.
Per Arce, con una popolazione tra 5000 e 10.000 abitanti, l’indice di ponderazione è pari a 129, che ora andrà ripartito tra tutti gli altri comuni aventi diritto.










