“Devo incontrare una donna cui ho una relazione sentimentale, è una delle “scuse impossibili” che si sono sentiti dare i carabinieri della Provincia di Frosinone chiamati a controllare la regolarità degli spostamenti dei cittadini sul territorio. E’ quanto dichiarato da un 46enne di Cassino denunciato per violazione del DPCM del 9 marzo scorso; altre 46 il bilancio odierno delle denunce.
A Sora, invece, una donna di 46 anni residente ad Arpino, fisioterapista presso una casa di cura della zona, giustificava la sua uscita da casa con un’autocertificazione attestante di doversi recare nella clinica per lavoro. I carabinieri hanno però scoperto che la donna era assente dal lavoro per malattia da diversi giorni.
Le 48 denunce per inosservanza al DPCM 8 marzo scorso riguardano cittadini residenti in gran parte dei comuni della provincia di Frosinone. In particolare, denunciate 19 persone di Frosinone e Veroli, Ripi, Supino e Pofi; a Sora un 25enne del posto ed un 33enne marocchino ed un 41enne egiziano. Sempre a Sora, denunciato un 31enne del posto trovato fuori casa nonostante fosse agli arresti domiciliari, ed la 46enne di Arpino, fisioterapista in malattia.
Denunciati anche una 23enne di Castelliri, un 32enne del Bangladesh, residente in Arpino, 59enne ed una 47enne di Casalvieri, due giovani albanesi di Monte San Giovanni Campano, un 34enne ghanese, residente in Cassino, un 46enne sempre di Cassino.
A Picinisco deferiti un 28enne e un 27enne di Sora (che doveva fare visita alla fidanzata!) e un 57enne di San Biagio Saracinisco, quest’ultimo veniva sorpreso mentre stava raccogliendo asparagi lungo il ciglio di una strada Provinciale.
A Sant’Elia Fiumerapido, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà, un 46enne, che se ne stava tranquillamente seduto su una panchina della Villa Comunale, chiusa al pubblico, e 3 cittadini che rientravano da Cassino dove si erano recati per acquisti di prodotti che sono facilmente reperibili anche negli esercizi commerciali di Sant’Elia Fiumerapido.
Denunciati anche un 47enne ed un 62enne di Cervaro, un 58enne di Ceccano ed una 57enne di Sora; la prima dichiarava di dover fare una visita di cortesia, mentre la seconda aveva necessità di recarsi in Boville Ernica nell’abitazione del suo datore di lavoro.
Infine, una 33enne cittadina cubana ed una 32enne di Teano, entrambe residenti in Piedimonte San Germano, dalla cui abitazione era stata segnalata l’emissione di musica ad alto volume, sono state denunciate per essersi rifiutate di fornire per proprie generalità.










