Provincia di Frosinone – Agenzia delle entrate, operazione “Pesce giallo”, nuovi sviluppi dopo gli arresti di novembre: indagato un quarto impiegato, 20 geometri, 4 agenti immobiliari e 9 consulenti

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Clamorosi sviluppi dell’inchiesta “Pesce Giallo”, all’Ufficio delle Entrate di Frosinone, che a novembre scorso aveva portato al fermo di tre dipendenti; ora, indagati anche 20 geometri, 4 agenti immobiliari e 9 tra consulenti ed utenti.

Le indagini dei Carabinieri del NOR della Compagnia di Frosinone, coordinate dal Dott. Adolfo Coletta nell’ambito dell’operazione “Pesce Giallo”, nella prima fase investigativa fecero scoprire un “malvezzo sistema” teso ad ottenere ingiusti compensi a danno degli utenti dell’Agenzia delle Entrate – Ufficio del Territorio da parte di tre dipendenti, tratti in arresto il 13 novembre 2019 poiché responsabili a vario titolo di “Concussione, corruzione, abuso d’ufficio e truffa”, oggi si sono arricchite di nuovi eclatanti sviluppi.

Attraverso gli interrogatori dei tre arrestati e dalle ulteriori attività investigative, è emerso uno scenario ancora più inquietante; svariati liberi professionisti e utenti, consapevoli del disonesto modo di agire dei tre infedeli impiegati, al fine di ottenere ingiuste “agevolazioni” concernenti sicure e rapide approvazioni di pratiche catastali (successioni, accatastamenti e rilascio di visure) riuscivano a bypassare l’iter previsto, elargendo a costoro compensi in denaro o regalie varie.

Le articolate indagini hanno consentito di individuare 20 geometri, 4 agenti immobiliari e 9 tra consulenti e utenti, tutti residenti ed operanti in vari comuni della provincia di Frosinone, che con tali espedienti hanno beneficiato delle illecite prestazioni degli impiegati infedeli e pertanto oggi sono indagati a vario titolo per i reati di corruzione, abuso d’ufficio e induzione alla concussione.
Allo stesso tempo, è stato possibile individuare anche un altro impiegato dell’Agenzia delle Entrate, nei cui confronti sono stati raccolti elementi di colpevolezza per i reati di truffa e abuso d’ufficio.

Tutti i 37 indagati saranno raggiunti dall’Avviso all’Indagato al Difensore della Conclusione delle Indagini Preliminari (art. 415 bis c.p.p.) emesso dall’Autorità Giudiziaria con notifica da parte dei Carabinieri.

Ad oggi, i primi tre dipendenti risultano colpiti anche dal provvedimento di licenziamento da parte della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate; il metodico e redditizio “sistema” da loro adottato da molti anni ha arrecato significativi danni erariali non ancora quantificati, oltre al grave danno d’immagine per l’Ente; non si escludono anche atti amministrativi da parte dell’Agenzia delle Entrate nei confronti del quarto impiegato ad oggi indagato.

Continuano da parte dei Carabinieri della Compagnia di Frosinone, in collaborazione con esperti dell’ufficio del territorio, gli accertamenti circa la regolarità delle rendite catastali attribuite negli anni a grandi complessi immobiliari in ambito provinciale.

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