Latina – West Nile, una vittima a Fondi. Sei casi in provincia

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Virus West Nile, è morta a Fondi (LT) la donna di 82 anni residente a Nerola (RM) che era stata ricoverata all’ospedale San Giovanni di Dio sei giorni fa.

Sono sei i casi nel Lazio, tutti nella provincia di Latina, ma non collegati tra loro. Due pazienti, rispettivamente di Cisterna e Priverno, sono in condizioni serie per la presenza di patologie concomitanti e sono entrambi ricoverati all’ospedale Santa Maria Goretti.

Gli altri quattro sono in via di miglioramento.
La Regione Lazio ha emanato delle misure, attivate lo scorso 17 luglio, per il rafforzamento delle attività di sorveglianza e monitoraggio per la corretta gestione di eventuali casi sospetti.

La Asl di Latina nei giorni scorsi ha diffuso una nota: il Virus West Nile veicolato da zanzare infette, in particolare del genere Culex, che proliferano in ambienti umidi e con presenza di acqua stagnante. Non si trasmette da persona a persona né tramite il contatto diretto con animali.
Nella maggior parte delle casistiche l’infezione è del tutto asintomatica. In una minoranza dei casi può manifestarsi con lievi sintomi simili a quelli influenzali, come febbre, mal di testa, dolori articolari, eritemi cutanei. Solo raramente, soprattutto in persone anziane o fragili, possono verificarsi complicanze più importanti come, febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista e disturbi neurologici anche gravi.
Per contribuire alla riduzione del rischio, si invitano i cittadini ad adottare semplici comportamenti di protezione personale e ambientale:

Indossare abiti che coprano braccia e gambe, soprattutto al tramonto e nelle ore serali;

Utilizzare repellenti per insetti, seguendo attentamente le indicazioni riportate in etichetta;

Applicare zanzariere a porte e finestre;

Evitare ristagni d’acqua in cortili, giardini, tombini, sottovasi, contenitori e altri spazi esterni;

Effettuare regolarmente la pulizia di aree come cantine e garage soggette ad allagamenti.
La ASL di Latina, in collaborazione con i Comuni, i Servizi Veterinari e le Autorità Regionali, prosegue il costante monitoraggio del territorio per individuare tempestivamente eventuali segnali di circolazione del virus e attuare interventi mirati di prevenzione.
La collaborazione di tutti è essenziale per tutelare la salute pubblica e contribuire alla prevenzione.
Per approfondimenti e aggiornamenti: bit.ly/sorveglianzarbovirosi

 

 

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