Latina – Arresti della polizia per spaccio ed estorsione. Altre tre misure cautelari, indagini coordinate dalla DDA di Roma

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Due arresti in carcere per lo spaccio di stupefacenti, tre arresti domiciliari per i reati di turbata libertà degli incanti e di estorsione aggravati dal metodo mafioso e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per gli altri tre indagati.

La Polizia di Stato di Latina sta eseguendo oggi, 30 gennaio, otto misure cautelari per turbata libertà degli incanti ed estorsione aggravati dal metodo mafioso, diversi episodi di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e per trasferimento fraudolento di valori.

Le indagini sono state condotte dai poliziotti della Squadra Mobile con il coordinamento della D.D.A. della Procura della Repubblica di Roma ed hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in merito ad una serie di atti intimidatori realizzati tra il 2016 ed il 2020, veicolati anche tramite i social network, che hanno inciso negativamente sull’aggiudicazione del chiosco n. 1 del lungomare di Latina e sulla libera attività esercitata dai gestori degli altri esercizi pubblici di ristorazione.

Attraverso lo spaccio di stupefacenti gestito da uno degli indagati si è potuto ricostruire l’utilizzo di metodi intimidatori impiegati per la riscossione dei crediti insoluti. Infine, sono stati acquisiti gravi indizi in merito ad alcuni episodi di spaccio di stupefacenti e di recupero con metodi violenti dei relativi crediti da parte di altri tre degli indagati, nonché in merito alla intestazione fittizia in capo ad un altro indagato di una società gestita di fatto da un altro soggetto.

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