Erano in cinque nell’auto, tutti di nazionalità bosniaca e tutti con numerosi precedenti per furto nelle abitazioni. Tra di loro c’era anche un ventinovenne che doveva scontare una pena di due anni e mezzo e che è stato subito arrestato.
L’utilitaria è stata fermata ieri notti nel corso dei controlli che la stradale stava svolgendo nei pressi del casello dell’autostrada di Frosinone. I tre uomini e le due donne a bordo hanno fornito agli agenti le loro generalità, ma per uno di loro le cose non quadravano. I poliziotti hanno intuito subito che non era chi diceva di essere e infatti, dopo gli immediati accertamenti, hanno scoperto la sua reale identità, che è quella di un cittadino bosniaco di 29 anni che deve scontare due anni e mezzo di reclusione per furto in abitazione.
L’uomo è stato condotto nel carcere di Frosinone. Intanto proseguono le indagini per verificare le vere ragioni che hanno spinto i pregiudicati a transitare in città.










