Frosinone – La sicurezza dello stadio Casaleno: la polizia va a Udine per “studiare”

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La “Squadra Stadio” è il gruppo di lavoro della Questura di Frosinone cui è demandato il compito di organizzare la sicurezza del nuovo stadio Casaleno, quello che verrà ribattezzato “Benito Stirpe”, in memoria dello storico presidente dei “Canarini”. Approfittando della sospensione delle partite di serie B, gli uomini della Questura sono andati a Udine, presso lo stadio “Dacia Arena”, per studiare le misure lì adottate per prevenire qualsiasi problema di ordine pubblico.

Una trasferta esplorativa si era già svolta a Reggio Emilia nel novembre scorso. Lo stadio di Udine è stato scelto perché ha caratteristiche simili a quelle previste per lo stadio nel capoluogo ciociaro. Prima di tutto, entrambi sono sono realizzati al di fuori del centro cittadino e poi, si legge nel comunicato della polizia, «il Casaleno, come il “Dacia Arena”, è stato progettato con la copertura ad anello di tutti i settori e concepito, stile Premier League, senza separazione tra tifosi e giocatori, con eliminazione delle “vecchie” obsolete barriere, nell’ottica di uno stadio inteso come luogo sicuro adatto ad ospitare anche bambini ed intere famiglie». Non solo, anche la gestione è simile, affidata a privati in tutti e due i casi.

«La moderna “casa” del Frosinone come il “Dacia Arena”» si legge ancora nel comunicato, «avrà le caratteristiche di una struttura polifunziale, aperta a tutti i cittadini, ogni giorno della settimana, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento per lo sport, il tempo libero ed il benessere, nell’ottica di una nuova fruibilità degli spazi, all’interno di strutture sportive, da parte della comunità ciociara». Richiederà dunque accorgimenti peculiari per garantirne il corretto svolgimento delle attività.

Durante la partita Udinese-Roma, il gruppo di lavoro per la sicurezza dello Stadio Casaleno, guidato dal Questore Dr. Filippo Santarelli e coordinato dal Primo Dirigente della Polizia di Stato Dr.ssa Antonella Chiapparelli, ha avuto modo di analizzare il sistema di sicurezza in azione, soprattutto per quanto riguarda l’operatività delle nuove tecnologie e la videosorveglianza delle operazioni di filtraggio ai tornelli e di controllo delle aree sia esterne che interne all’impianto.

La “Squadra Stadio” sta collaborando con tutti gli Enti interessati per la realizzazione dei lavori, anche ai fini della corretta attuazione delle norme in materia di ordine e sicurezza pubblica, e opera in stretto raccordo con l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

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