Oggi pomeriggio l’Assemblea Generale dei Soci del Cosilam, il “Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale”, ha approvato il “Piano Regolatore Territoriale”. La deliberazione, inizialmente prevista per dicembre, era stata rimandata per permettere alle varie amministrazioni partecipanti di studiarlo con attenzione e avanzare le eventuali proposte. Adesso il Piano prenderà la strada verso la Regione Lazio dove, dopo i 90 giorni per la fase conclusiva della VAS, la Valutazione Ambientale Strategica, gli incartamenti passeranno al settore Urbanistica per l’approvazione definitiva.
Il nuovo Piano, il cui fine è dare nuovo slancio allo sviluppo del territorio, prevede la trasformazione di alcune aree in zone commerciali e la nascita di quattro cosiddetti Comparti, caratterizzati dalla loro vocazione o turistica o industriale o agricola o estrattiva.
Il presidente del Cosilam, Pietro Zola, ha così commentato il voto e l’importanza che riveste per l’economia locale: «Il Piano Regolatore Territoriale nasce per dare sviluppo permettendo alle aziende di poter espandere le proprie attività, ma anche a nuovi imprenditori di scegliere questo territorio. Dopo il rinvio di dicembre per consentire a tutti i comuni di prendere visione delle osservazioni ci siamo ritrovati in questa Assemblea che ha trovato una condivisione di idee e la volontà di dotare il territorio di questo importante e strategico piano di sviluppo. A questo punto tutti gli incartamenti passano alla Regione Lazio che dovrà dare il via libera definitivo che renderà il piano operativo. Il Cosilam si sta mobilitando su più fronti studiando con attenzione anche gli interventi di agevolazione previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico per i territori del cassinate e del sorano, oltre che per la partecipazione ai bandi delle call for proposal. Un lavoro di squadra che porterà importanti e vitali benefici per tutto il Lazio meridionale».
Ecco quali saranno i quattro comparti previsti nel Piano:
Comparto 1 “Area Parco”
Appartengono al “comparto uno” i comuni della Valle di Comino che hanno una vocazione turistica legata alla immediata vicinanza del Parco Nazionale. Proprio per questi Comuni si stanno predisponendo una serie di progettualità che consentiranno di promuovere i diversi centri attrattivi del Lazio meridionale. Dalle bellezze paesaggistiche a quelle storico-artistiche si punterà a creare circuiti di promozione a livello nazionale. Un progetto che andrà avanti simultaneamente a un altro comparto.Comparto 2 “Area logistico – industriale”
In questa area rientrano i comuni che svolgono una funzione cuscinetto tra il territorio, locale e nazionale, e lo stabilimento FCA, elemento economico di spicco, con cui il territorio interagisce offrendo, tra gli altri, servizi logistici e infrastrutturali. In questo caso si sta già procedendo con progetti di messa in sicurezza della viabilità che presenta diverse criticità. Oltre all’arrivo della fibra ottica in tutta l’area industriale. Altri progetti per l’ampliamento e l’ammodernamento delle strade di collegamento sono in fase di elaborazione.Comparto 3 “Area agricola – artigianale”
Il “comparto tre” si caratterizza per una vasta produzione agricola di prodotti ortofrutticoli di alta qualità. Nel territorio sono presenti numerosi prodotti che hanno ottenuto le certificazioni di qualità: Dop (Denominazione di Origine Protetta), Doc (Denominazione di Origine Controllata), Igt (Indicazione Geografica Tipica) e Igp (Indicazioni Geografiche Protette). Proprio per loro si punta, in sinergia con il comparto uno, a un maggior marketing e alla vendita online.Comparto 4 “Area estrattiva”
In quest’area si individuano i comuni legati al Distretto Industriale del Marmo, dove è fortemente caratterizzante l’attività di lavorazione della pietra ornamentale. In questo caso sono in fase di realizzazione, oltre a progetti di promozione e marketing del marmo, anche iniziative per incrementare la viabilità e i servizi presenti all’interno dell’area del Distretto.










