FROSINONE/ISERNIA – Hascisc, alchol, botti illegali e lavoro nero: doni amari del Natale intercettati dalle forze dell’ordine

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C’è chi ha alzato troppo il gomito, chi ha trasformato i problemi di cuore in inaudita violenza, chi è stato beccato con i fuochi d’artificio irregolari e chi ha continuano a sfruttare il lavoro nero. Anche in una festività in rosso, come quella del Natale. A vegliare sulla città, si passi la retorica senza fini ironici, le forze dell’ordine che sono intervenute in questi tre giorni di festa continuando a garantire una presenza che non viene meno per il panettone e lo spumante.

Nel giorno di Natale, gli agenti della sottosezione polizia stradale di Cassino, in servizio sull’autostrada, hanno bloccato un’auto che viaggiava verso Roma e che vedeva a bordo due cittadini stranieri di 35 e 38 anni. Nessun reato relativo alla circolazione, ma grossi scatoloni nel bagagliaio che non potevano non essere sottoposti a perquisizione. Fuochi d’artificio, senza documentazione che ne attestasse il regolare acquisto, né licenze o autorizzazioni che ne permettessero il trasporto, come invece prescritto dalla normativa di settore. Denunciati per “trasporto di materie esplodenti senza cautele e licenza” – come direbbero i militari – e sequestro dei nove scatoloni.

Sempre per quanto attiene alla provincia di Frosinone, si scopre che nei giorni scorsi, il territorio del capoluogo, ma anche quello dei commissariati di Fiuggi, Cassino e Sora sono passati sotto la lente d’ingrandimento delle pattuglie della Volante, che hanno proceduto al controllo di macchine, conducenti e passeggeri. In fondo un quadro numerico degli interventi operati.

L’attenzione a quanto succede in strada è stato ovviamente uno dei punti all’ordine del giorno anche dell’operato dei carabinieri. Durante la vigilia di Natale gli uomini della stazione di Alatri hanno bloccato un trentenne del posto che avrebbe aggredito la sua ex per portarle via cento euro (come già approfondito in un precedente articolo -ndr). Mentre un giovane di ventitré anni è stato trovato con mezzo grammo di hascisc nella macchina a Trevi del Lazio.

Rimanendo nell’abito delle sostanze che “danno alla testa”. Si passa dalla provincia di Frosinone a quella di Isernia, dove, nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo, una quarantenne, originaria dell’alto casertano, è stata denunciata per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Più nello specifico eroina e cocaina, confezionate in involucri, probabilmente di plastica. Nella stessa provincia, sempre nel weekend natalizio, non sono mancati due casi di guida in stato di ebrezza, un cinquantenne completamente ubriaco e un quarantenne che superava di oltre sei volte il limite consentito dalla legge. Per avere un’idea dei valori si consideri che il cinquantenne superava il limite di “sole” tre volte…

Infine concludiamo questa panoramica con Venafro, dove c’è chi ha voluto fare business, anche a Natale, senza tener conto di contributi penzionistici e tasse sul lavoro. Il nucleo ispettorato del lavoro di Isernia ha infatti dato un apporto fondamentale per scoprire un’attività commerciale dove venivano sfruttati alcuni lavoratori “in nero”. Il titolare dovrà pertanto rispondere di “violazioni alle norme in materia di tutela del lavoro” per dirla con il tecnicismo degli inquirenti.

Sergio Procacci

 

I NUMERI DEI CONTROLLI

  Questura di Frosinone Comando Carabinieri Isernia
Posti di controllo 53  —
Persone identificate 641 135
Veicoli controllati 343 110
Infrazioni codice stradale 35 10
Patenti ritirate 5 3
Controlli locali pubblici  — 8

(fonte: Questura di Frosinone e Comando Carabinieri Isernia)

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