E’ accaduto nel pomeriggio di lunedì nei pressi del parcheggio della stazione ferroviaria di Frosinone. Stando alle informazione raccolte, una donna stava passeggiando quando, in seguito all’ascolto di sfottò e offese, si sarebbe fermata a parlare con l’autore, un ragazzino di 12 anni.
Tra i due, entrambi residenti nel capoluogo ciociaro, sarebbe nata una lite sfociata in aggressione. Infatti la donna si sarebbe munita di un fendente e di un coccio di bottiglia, procurando al giovanissimo un brutto taglio in viso, suturato con sei punti. Ma non è finita qui.
La donna, che temeva forse un’azione legale, si è diretta a casa del giovane per chiedere scusa, trovando una tutt’altro che rosea accoglienza. Appena arrivata infatti, la donna è stata aggredita dalla mamma e dal fratello del ragazzino.
La donna così impaurita ha trovato rifugio nell’ufficio postale di via Mascagni ma nel giro di pochi minuti è stata raggiunta dal fratello del ragazzo che ha aggredito sia lei che un impiegato che tentava di difenderla.
Qualcuno spaventato chiama la Polizia che riesce a ripristinare l’ordine.
Ricostruita la vicenda, è stata denunciata sia la donna perché trovata in possesso di un cacciavite, sia il giovane per lesioni personali avendo aggredito l’impiegato dell’ufficio postale.










