Dopo la clamorosa evasione dell’altra settimana, quando un pericoloso camorrista, poi catturato dalle Forze dell’Ordine, si rese protagonista di una clamorosa evasione insieme ad un complice, il carcere di Frosinone torna a far parlare di se.
Questa volta grazie ad un detenuto algerino di 31 anni che ha costretto alle cure dei medici del Pronto Soccorso due agenti di Polizia Penitenziaria.
Futili i motivi alla base dell’insofferenza aggressiva mostrata dal detenuto, ma l’episodio evidenzia però la critica situazione carceraria dove al sovraffollamento dei detenuti corrisponde la penuria del personale di custodia.
Il carcere di Frosinone potrebbe ospitare al massimo 500 detenuti, mentre ve ne sono ristretti oltre 550; il personale invece, è di molto al di sotto degli standard previsti nel rapporto detenuti/agenti.










