Come era prevedibile, ci si avvia verso il prolungamento della “quarantena” fino al 3 maggio; del resto era difficile ipotizzare un allentamento delle misure precauzionali in corrispondenza di periodi tradizionalmente legati a forti opportunità di assembramenti e spostamenti come i ponti del 25 aprile e del primo maggio.
Dopo aver ascoltato in video conferenza le Parti Sociali, il premier Conte si appresta a varare il nuovo DPCM sulle attuali restrizioni che scadono il 13 aprile.
Anche se ci sarà prolungamento al 3 maggio, è prevista qualche deroga, come la riapertura di cartolerie e librerie e slitta l’avvio della “Fase 2”.
A tal proposito, secondo il ministro Boccia “occorre passare alla Fase 2 con graduali aperture delle fabbriche e degli uffici nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie per la sicurezza dei lavoratori”; quindi si passerà alla Fase 3 “con investimenti pubblici che compensino e supportino la progressiva ripresa della domanda privata”.
Intanto, in provincia di Frosinone, da segnalare la positività al Covid-19 del direttore generale dell’Asl Stefano Lorusso; nei giorni scorsi lo aveva anticipato il direttore sanitario Patrizia Magrini.
Comunque “continueremo a rimanere in contatto – ha assicurato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’amato – per dare le giuste indicazioni organizzative alla sanità in provincia di Frosinone nel contrasto al Covid-19”.
Da ieri sera il DG Lo Russo è ricoverato presso il Reparto Malattie Infettive dell’Ospedale “Spaziani” di Frosinone dove è stato sottoposto alle cure del caso. La Asl come da prassi, ha avviato l’indagine epidemiologica, sulle persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti con il direttore.
Nuovi casi a anche a San Giovanni Incarico e Roccasecca, Arpino (2), oltre che nel Pontino; a Latina (4), Aprilia (3), Cisterna (1), Terracina (1) e Cori (1).










