Ciociaria – Vico nel Lazio: il Coronavirus non ferma le truffe on line: assegni circolari falsi per comprare una calandra. Due denunce

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Le truffe on line continuano anche in tempi di Coronavirus del resto, la truffa on line si configura come … attività smart working!

A subire l’ennesima truffa sulla rete è stato un 46enne di Vico nel Lazio che, su un noto sito di vendite on line, aveva messo in vendita una calandra (macchinario utilizzato dai fabbri per piegare il ferro) al prezzo di 4500 euro.

All’annuncio l’uomo riceve un contatto tramite messaggeria istantanea con il quale una persona acquista il macchinario che sarebbe stato ritirato da un suo amico e pagato con un assegno circolare; consegnato il macchinario, l’uomo ha però dovuto constatare che l’assegno era falso e quindi ha sporto denuncia.

A conclusione di attività investigative, i carabinieri della Stazione di Vico nel Lazio sono risaliti agli autori del raggiro ed hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Frosinone, per i reati di “uso di atto falso, sostituzione di persona e truffa” un 38enne ed un 43enne della provincia di Foggia, già noti per reati contro il patrimonio e la fede pubblica.

I due, con lo stesso modus operandi, hanno posto in essere numerose altre truffe, in danno di svariate persone, soprattutto imprenditori, commercianti e artigiani, in alcuni comuni del Veneto, delle Marche e dell’Emilia Romagna, e risultano essere stati deferiti per i medesimi reati da altri comandi.

Nei confronti di colui che ha provveduto a ritirare il macchinario, è stata anche avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Vico nel Lazio per 3 anni.

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