Ciociaria – 13enne morta in piscina a Sperlonga: autopsia per Sara Francesca Basso, sequestro della piscina e dell’impianto idraulico, indagati il proprietario, il suo predecessore, un tecnico ed il costruttore

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Dopo la morte di Sara Francesca Basso, la 13enne di Morolo morta nella piscina del Grand Hotel Virgilio di Sperlonga, il magistrato titolare dell’inchiesta ha disposto l’autopsia sul corpo della ragazza ed ha iscritto sul registro degli indagati quattro persone: l’amministratore della società che gestisce l’albergo, il suo predecessore e suocero, il costruttore della piscina ed un tecnico.

L’autopsia, che sarà eseguita dal medico legale dottoressa Stefania Urso, servirà a stabilire le esatte cause della morte della ragazza, in particolare se abbia accusato qualche malore nella fase precedente l’incidente.

In pratica si intende conoscere se esiste un nesso di causalità tra la morte e un malfunzionamento dell’impianto di depurazione.

Intanto si apprende che la struttura ricettiva presenterebbe diverse irregolarità e già nel 2014 era stata sequestrata per abusivismo edilizio e mancanza di autorizzazione della Asl e dei Vigili del fuoco per tutti i locali ma poi il Tribunale del Riesame aveva annullato l’ordinanza di sequestro.

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