Completata l’autopsia sul corpo di Serena Pezzella la giovane madre di Pontecorvo la cui giovane vita è stata stroncata da un tragico incidente stradale lungo la superstrada Cassino-Atina.
I risultati dell’esame autoptico saranno comunicati al magistrato inquirente entro 60 giorni e serviranno a chiarire alcuni dubbi sulla dinamica del sinistro; ad esempio se la donna sia stata colta da un malore.
Nel frattempo il magistrato, per verificare ogni altra ipotesi sulle cause dell’incidente ha fatto sequestrare i telefonini della povera Serena e dell’autista del Tir che si è scontrato con la Y10 della donna.
L’uomo è stato anche iscritto sul registro degli indagati per omicidio colposo; un atto dovuto a garanzia degli accertamenti che verranno eseguiti nei prossimi giorni.
Dopo l’autopsia la salma è stata restituita ai familiari per i funerali, domani a Pontecorvo, mentre la sua piccola bambina, di appena due anni e mezzo, continua a lottare contro la morte nell’ospedale Gemelli di Roma.
Intanto, continuano le proteste sullo stato della superstrada; Già lo scorso anno Edoardo Grossi, sostituto console del Touring Club Italiano aveva trasmesso una nota all’Astral, per denunciare il degrado della strada. L’azienda, però, rispose di avere competenza solo sul tratto tra Sant’Elia Fiumerapido ed Atina e che il tratto in questione, invece, è di competenza esclusiva dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone.












