Iniziativa che guarda lontano quella sulla quale stanno lavorando il Cosilam e l’amministrazione comunale di Castelnuovo Parano.
Si tratta di una scuola per formare nuove maestranze per la lavorazione e commercializzazione del marmo.
Il progetto, nato per rilanciare il distretto del marmo, è passato già alla scelta di un edificio ad hoc.
In particolare sarà una struttura del centro storico nel giardino medievale, individuata dal comune di Castelnuovo, destinata ad accogliere la scuola.
Dal Cosilam questo il commento del presidente Pietro Zola: <<Stiamo arrivando alla conclusione della prima fase di un progetto rivoluzionario e che si prefigge di dar vita a nuove e fondamentali economie . Dopo alcune difficoltà burocratiche stiamo per giungere, con il Comune di Castelnuovo Parano, alla fase finale della compravendita della struttura. Si tratta di un primo passo per la creazione di questa scuola che permetterà di creare nuove maestranze per il distretto del marmo che rappresenta una eccellenza assoluta di tutta la regione Lazio. Il nostro marmo è esportato in ogni parte del mondo e oggi ci sono a lavorarlo e commercializzarlo persone che si sono formate sul campo. È importante dar vita a una scuola che possa creare nuove professionalità, specializzate proprio in lavorazione e commercializzazione, che rappresentino dei valori aggiunti per il distretto. E questo è lo scopo del progetto che il Cosilam insieme con l’amministrazione comunale di Castelnuovo Parano intende realizzare>>.
Soddisfazione anche dal sindaco del paese Renato Rotondo che ha dichiarato:<< L’istituzione della scuola del marmo rappresenta un’evoluzione necessaria e indispensabile per la formazione di professionalità nel campo dell’estrazione, della lavorazione e della commercializzazione del marmo estratto dal nostro bacino. La scuola posta in un contesto suggestivo come quello del castello di Castelnuovo rappresenta un bene aggiunto di notevole importanza non solo per la popolazione castelnovese ma per tutto il bacino marmifero. Il sito potrà essere utilizzato non solo come scuola propriamente detta ma anche come suggestiva location per il Cosilam e le associazioni del mondo della lavorazione del marmo oltre che dal Comune stesso. Tutto ciò avrà necessariamente ricadute economiche su tutto il territorio. Infine ringrazio il Presidente Zola per essersi adoperato per concludere positivamente l’iter per l’acquisto del sito e ringrazio in modo particolare le signore Bergantino proprietarie del sito per aver compreso l’importanza dell’intera operazione tanto da acconsentire alla compravendita nonostante le scarse risorse economiche>>.










