Picchiava la convivente, in stato di gravidanza, e ne abusava sessualmente rendendole la vita impossibile; con queste accuse è finito in carcere un giovane marocchino di 22 anni residente a Cassino.
La custodia cautelare è stata eseguita dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Cassino che si è reso responsabile di percosse nei confronti della convivente.
Diversi gli episodi di violenza fisica ma anche di abusi sessuali ricostruiti a partire dall’ottobre 2017 che più volte hanno costretto la vittima a recarsi in ospedale dopo i maltrattamenti subiti.
Sussistendo le esigenze cautelari relative al pericolo di reiterazione, il gip Salvatore Scalera ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per i reati di maltrattamenti contro famiglia o conviventi e violenza sessuale.










