Cassino – Straniero aggredito: un cassinate ai domiciliari, divieto di dimora per l’altro

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Arresti domiciliari per il primo, divieto di dimora nel comune di Cassino per il secondo. Sono state queste le misure cautelari emesse dal tribunale di Cassino per i due uomini che hanno aggredito un trentaduenne di origine straniera, “colpevole” di aver rimproverato una ragazza che aveva lasciato l’auto sul passaggio riservato ai disabili, impedendo, o comunque rendendo più difficile, il passaggio ad uno di loro trovatosi lì in quel momento.

Divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione e di avere contatti con persone che non facciano parte del suo nucleo familiare per il venticinquenne e, come già detto, esclusione del trentenne dai confini del comune: non potrà vivere nel comune di Cassino, né frequentare città e zone periferiche, a meno di una specifica autorizzazione del giudice che gli garantisca l’accesso al comune.

I fatti che vedono coinvolti i due giovani cassinati e la vittima di origine tunisina, risalgono allo scorso 25 settembre, quando veniva richiesto l’intervento degli agenti del commissariato di polizia di Cassino per una discussione, dai risvolti tragici, in cui il tunisino, avendo cercato di tutelare il prossimo, finiva per aver bisogno non solo delle cure dei sanitari locali, ma anche del trasferimento in un ospedale di Roma.

Nel nosocomio della capitale gli venne prescritta una prognosi di 40 giorni.

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