Chiunque avesse un sospeso con il Comune di Cassino può almeno liberarsi di parte del peso che ha sulle spalle: ha tempo fino al 30 marzo per presentare un’istanza nella quale chiede di sanare la propria posizione debitoria e in cambio sarà sgravato da tutte le sanzioni accessorie.
All’inizio dello scorso febbraio, il Consiglio Comunale aveva votato il Regolamento per la Definizione Agevolata delle Entrate riscosse mediante Ingiunzione Fiscale notificate dal 2010 al 16 Ottobre 2017. L’altro giorno è apparso sul sito del Comune l’avviso pubblico per la rottamazione delle ingiunzioni di pagamento.
Come si legge nell’avviso a firma del dirigente dell’area finanziaria, «i debitori possono estinguere il proprio debito versando solamente: a) le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi; b) le spese relative alla riscossione coattiva, riferiti agli importi di cui alla precedente lett. a); c) le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento; d) le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute».
Tutta la documentazione può essere trovata sul sito del Comune di Cassino [vedi qui].










