A Cassino, tra via degli Eroi (verso la parte terminale della strada) e via Molise, c’è una grande area di verde incolto. Nel prossimo Consiglio Comunale si discuterà la variante urbanistica per questo spazio, per il quale si è scomodato anche il TAR.
L’assessore alla pianificazione urbanistica, Beniamino Papa, dal cui assessorato è venuta l’indicazione che è stata poi adottata dalla Commissione preposta, ci ha spiegato i termini della questione.
Una breve premessa è necessaria: dopo la fine del vincolo di 5 anni a non costruire, quell’area attendeva una destinazione, anche perché una sentenza del TAR lo imponeva. La precedente amministrazione aveva previsto che più della metà diventasse edificabile e il resto fosse donato al Comune. Decisione che aveva incontrato, però, alcuni pareri contrastanti.
Una prima osservazione era del Movimento5Stelle, che vorrebbe che l’aria fosse destinata completamente a verde attrezzato. Una seconda era dei proprietari del terreno, che invece vorrebbero che l’area fosse completamente edificabile e contestano l’illegalità di una donazione al Comune.
L’attuale governo della città si è trovato a dover garantire una continuità amministrativa, che va ben al di là del colore politico, ma, nello stesso tempo, a recepire la fondatezza delle due osservazioni. «Non volevamo stravolgere la variante già adottata – ha detto Beniamino Papa a RadioCassinoStereo – ma modularla in base alle osservazioni».
La soluzione prevista è quella di ridurre i metri quadri destinati all’edificazione (da 5.000 a quasi 3.700) e destinare il resto sì a verde, ma lasciarlo ai proprietari, i quali potranno lasciarlo incolto o renderlo attrezzato. Inoltre una strada attraverserà il terreno e congiungerà via degli Eroi a via Molise e via Abruzzi. Per fare questa strada, ci sarà l’esproprio del Comune del terreno necessario.
Tutta l’operazione dovrebbe portare un guadagno per le casse comunali. In base a una legge regionale che prevede di riconoscere al Comune la metà del maggior guadagno per la variante urbanistica adottata, i proprietari dovranno dare tra 800.000 e 1.000.000 di euro al Comune. Parte di questa cifra, circa 250.000 euro, sarà destinata per la nuova strada, sia per l’esproprio che per la sua realizzazione.
Una soluzione che, secondo Beniamino Papa, dovrebbe venire incontro alle esigenze di tutti.










