Premiati l’Itis Majorana ed il Liceo Artistico Vittorio Miele di Cassino per l’efficacia del messaggio e l’utilità del progetto proposto.
Un palco a disposizione di tutti per condividere la realizzazione di progetti pensati per la collettività, per offrire una riflessione comune, per scuotere le coscienze. Con parole forti, senza filtri. Perché la violenza contro le donne non può essere considerata un fenomeno da debellare, ma un’intollerabile questione di linguaggio, di atteggiamenti, di retaggio culturale. E di sentimenti deviati.
Ad alternarsi sul palcoscenico dell’Aula Pacis, ieri mattina, le scuole di Cassino, Sora e Pontecorvo che hanno aderito all’invito dell’assessora alle pari opportunità Maria Concetta Tamburrini e della presidente dell’associazione Kalimess, Antonella Capaldi, che è anche responsabile del Centro Antiviolenza Rinascita.
Due istituzioni che hanno saputo mettere insieme le risorse del territorio, coinvolgendo associazioni e realtà culturali, per dare un segnale forte alla comunità ma anche per fornire strumenti nuovi per combattere la violenza di genere.
Non è stata una passerella come spesso è accaduto in altre occasioni, ma un coinvolgimento reale, sincero. I ragazzi, i veri protagonisti dell’evento che hanno descritto i propri lavori traducendoli in parole ed immagini, avevano la voce rotta dall’emozione, gli occhi lucidi. E non per mancanza di coraggio, anzi. Hanno dimostrato di essere dei giganti, in questo. Ognuno con gli strumenti e i linguaggi che hanno ritenuto più idonei per arrivare al cuore della platea.
C’è chi ha drammatizzato uno stupro, recitando la difficilissima parte della vittima, chi ha richiamato la norma, il codice rosso. E chi ha sperimentato nuove forme espressive attraverso flash mob d’impatto. Sono stati evidenziati i buoni sentimenti, le relazioni sane e quelle malate, evidenziati i campanelli d’allarme, forniti numeri utili e modalità per chiedere aiuto. Non è mancato davvero nulla.
A partire dai saluti iniziali di chi, come adulto referente di questa iniziativa, ha saputo credere nella capacità dei giovani di arrivare dritti al problema e, se stimolati correttamente, di avere risorse inaspettate.
L’iniziativa, che è giunta quasi al termine di una settimana di eventi inseriti nel progetto Artemisia e che culmina oggi con la celebrazione della celebrazione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza, ha visto anche la presenza di una testimonial importante, Erica.
La 26enne, che è anche una talentuosa cantante e lo ha dimostrato ha parlato di sé, ha voluto testimoniare quanto sia facile poter cadere in una relazione tossica e quanto sia importante chiedere aiuto per poterne uscire.
“Mi sono rivolta al centro antiviolenza e sono anche ricaduta in quella relazione. Ho rischiato di morire. I primi segnali? Arrivano dal nostro corpo, ci sentiamo sbagliati, come se non valessimo niente. E annulliamo noi stessi, la nostra identità. Una relazione tossica ci fa svegliare al mattino con la paura costante di essere umiliati, maltrattati. Senza possibilità di uscirne.
E’ come essere dei burattini manipolati dall’altra persona. Uscirne è stato un processo lungo e graduale. Ero arrivata allo stremo, sono scappata e ho chiesto aiuto a due psicologhe che mi hanno aiutata tantissimo. Poi ci sono ricascata e ho rischiato per questo la vita. Ma è iniziato, finalmente, il processo di consapevolezza. Ed è stata la mia ancora di salvezza.
Non andate mai a quell’ultimo appuntamento….”.
Altri momenti clou sono stati i monologhi d’apertura curati e proposti dalla Filodrammatica Don Bosco di Cassino e interpretati magistralmente dalle attrici Elsa Pinna, Leda Panaccione e Giorgia Nardone e l’esibizione del Gruppo di danze popolari Fiori d’Abaco che hanno interpretato due brani dei Cantori in Terra di Lavoro di Fernando Cedrone. Spazio Om, invece, ha illustrato le proprie attività come centro pilates e centro olistico.
L’avvocato Sarah Grieco, portavoce delle Democratiche, nel suo intervento ha portato il suo messaggio di donna e professionista alle ragazze e ai ragazzi presenti in sala, annunciando che nelle scuole sarà realizzato un progetto molto importante, su “I diritti delle donne nella carta costituzionale”
Una serie di incontri che, partendo da Cassino, coinvolgeranno gli istituti superiori di tutta la provincia e culmineranno in occasione di un’altra data fondamentale, oltre quella del 25 novembre: l’8 marzo.
Ecco l’elenco di tutti coloro che hanno preso parte alla giornata su “Le relazioni tossiche oggi”:










