Quindici i testimoni sfilati dinanzi ai giudici nel processo sull’infanticidio del piccolo Gabriele Feroleto, morto in un prato vicino all’abitazione della madre, in contrada Volla di Piedimonte San Germano.
Si tratta della quarta udienza relativa al processo a carico di Nicola Feroleto, padre del bambino, che ha sempre respinto ogni accusa e dichiarato di non essere stato nel luogo in cui il piccolo ha perso la vita.
I testimoni hanno raccontato quanto da loro visto o notato quel 17 aprile, quando il bambino ha perso la vita.
Testimonianze che sostanzialmente circoscrivono l’ora del decesso fissata dal medico legale tra le 13:30 e le 16:00 a causa di un’asfissia meccanica durata poco meno di dieci minuti.
La prossima udienza del processo è fissata per l’11 settembre; la madre del piccolo, Donatella Di Bona, detenuta in carcere, sarà invece giudicata con separato processo avendo scelto il processo con rito abbreviato legato ad una visita psichiatrica.










