L’inchiesta sul presunto voto di scambio alle amministrative di Cassino dello scorso anno registra un nuovo passo; gli agenti del Commissariato hanno acquisito agli atti le firme apposte a sostegno di tutte le 16 liste presentate.
L’indagine, come è noto, è partita dalla denuncia pubblica resa da una candidata nella lista del PD, non eletta, al canale Youtube Tanfuk di Giorgio Pistoia secondo la quale le sarebbe stato offerto un posto di lavoro in cambio dell’accoppiamento dei suoi voti con quelli di un altro candidato della lista PD, poi eletto.
Dopo un anno, però, questo posto non è arrivato inducendo la donna a rivelare il presunto accordo.
La donna, già ascoltata dai magistrati inquirenti, è ora iscritta sul registro degli indagati insieme all’altro candidato chiamato in causa ed una terza persona; a tutti e tre è stato anche ritirato il telefono cellulare per trovare le eventuali conferme di quanto asserito dalla donna.










