Cassino – Il nuovo Piano TPL è inadeguato. L’Amministrazione scrive alla Regione Lazio, evidenzia le criticità e chiede una Conferenza dei servizi

- Pubblicità -

Il nuovo Piano del Trasporto Pubblico Locale che sta per essere varato dalla regione Lazio è inadeguato per il territorio e la città di Cassino si basa su dati vecchi e va avanti senza coinvolgere adeguatamente i Comuni.

Lo sostiene, tra l’altro, il sindaco Enzo Salera che ha trasmesso una nota con la quale avanza le preliminari osservazioni del Comune di Cassino.

“Dall’analisi del ‘documento di consultazione’ elaborato dalla Regione – si legge in una nota comunale – emergono alcune criticità che il primo cittadino sottopone all’attenzione degli organi competenti per gli opportuni approfondimenti e per gli auspicabili correttivi. Ciò al fine di contenere, se non di impedire, drastici tagli alle corse del trasporto locale con conseguenti disagi agli studenti e ai cittadini”.
Il testo delle osservazioni è stato inviato all’assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, alla Direzione Regionale Infrastrutture e Mobilità, all’Astral e, per conoscenza, all’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Il primo cittadino chiede formalmente alla Regione di indire una conferenza di servizi per “definire l’intesa per i servizi minimi di Trasporto pubblico locale dell’ambito ottimale che interessa la scrivente amministrazione”.

L’analisi
Salera rileva che i nuovi ambiti ottimali sono stati elaborati sulla base di dati statistici fermi al 2011, “con il rischio di avere un nuovo modello di TPL già vecchio. Modello cui il corrispettivo chilometrico contrattuale ha già subito a suo tempo una diminuzione del 10%, ed ora si profilano ulteriori drastici tagli. Nel testo vengono riportati dati significativi ed informativi aggiornati rispetto a quelli inviati alla Regione negli anni passati in occasione delle varie richieste di aumento delle percorrenze assicurate dalle ditte Magni (per circa il 73%), e Mastrantoni (27%). Si ricorda che Cassino è il Comune più grande del territorio cui fanno riferimento circa trenta Comuni limitrofi collegati dal servizio Cotral e dalla linea ferroviaria; che sul territorio vi sono scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, diverse facoltà universitarie, 21 sportelli bancari; un ospedale civile in periferia, altre strutture ospedaliere private, nove hotels ubicati in zone periferiche già servite dal trasporto pubblico locale, l’abbazia di Montecassino, il Tribunale e numerose altre istituzioni, civili, militari, religiose”.

La richiesta
Pertanto “l’esigenza di discutere con la Regione le opportune modifiche e integrazioni a quel documento è forte e assolutamente necessaria”.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -