E’ morta ieri, colta da un malore nella sua casa, Nuccia Malatesta, un’imprenditrice molto conosciuta in città e che era circondata da un affetto generale che era diventato ancora più grande, venato di profonda e umanissima vicinanza, dopo la tragedia che l’aveva colpita a marzo dello scorso anno.
Ci sono dolori da cui non ci si risolleva mai e che possono risultare fatali. E’ fin troppo facile, oggi, attribuire alla morte prematura dell’amato figlio la causa che ha portato alla scomparsa della donna, che era ancora giovane, appena 58 anni. Eppure nessuno, tra quelli che hanno appreso la notizia dal passaparola, ha potuto evitare di accostare i due avvenimenti. Il figlio, Marco Di Gruso, si era tolto la vita nemmeno undici mesi: era stato trovato impiccato da un dipendente all’interno dei locali della sua attività. Una scoperta che aveva sconvolto e rattristato chiunque, e che non si può nemmeno immaginare quali solchi abbia scavato nell’animo di chi lo amava di un amore incondizionato e primigenio, quale può essere quello materno.
Un lutto che si stende come un triste velo su tutta la città. Il nostro editore, Enzo Pagano, ha voluto aggiungere il suo personale messaggio di cordoglio ai tanti che hanno raggiunto la famiglia in queste ore:
Di Nuccia ricordo tanti bei momenti trascorsi insieme, soprattutto quando sul corso della Repubblica della nostra città, portava avanti con successo il negozio “Creazioni Frette”. Per lei ho curato la comunicazione di quell’attività per molto tempo, per me è stato un vero onore, anche perché Nuccia è sempre stata fonte di ispirazione e di insegnamento, come si dice “aveva una marcia in più”.
Quando ieri sera ho ricevuto la notizia, per un attimo, mi è crollato il mondo addosso e sono stato catturato in pochi secondi da tanta, tantissima rabbia. Mi sono chiesto: “Come può la vita essere così crudele con una persona come Nuccia?”, e forse questa è la domanda che anche lei si è fatta tutti i giorni per 24 ore al giorno da quando l’amato figlio ha deciso di lasciare la vita terrena e i suoi cari.
Io non ho trovato una risposta e sono stato male per tutta la serata, lei non ha trovato una risposta in tutti giorni vissuti lontana dal figlio e questo l’ha portata alla morte.
Nuccia è stata coraggiosa e al tempo stesso umile, ha sofferto in silenzio cercando in tutti i modi di tenere sempre in vita il ricordo del figlio, forse, solo questo l’ha tenuta in vita fino a ieri.
Ciao Nuccia…ora goditi Marco!
I funerali saranno celebrati questo pomeriggio, alle 16, presso la chiesa di Sant’Antonio.










