Gruppi whatsapp, fb, telegram, chat pubbliche e private. I residenti di Cassino e del cassinate, soprattutto quelli che abitano nelle contrade, da anni si sono organizzati tra di loro per segnalare presenze sospette, auto sconosciute o viavai di furgoni in orari che non sono quelli delle normali consegne di merce.
Spesso si tratta di segnalazioni utili a sventare furti, a volte si arriva in ritardo, ma comunque si tratta di una ‘collaborazione’ spontanea che fa sentire più tranquillo il vicinato e permette di allertare in tempi stretti le forze di polizia.
La notte scorsa, a dormire davvero poco sono stati i residenti di San Michele, che hanno avvistato ladri in fuga da una casa che scappavano prima attraverso i giardini e poi si dileguavano nelle campagne. Tra loro, anche una donna che non avrebbe esitato ad apostrofare in malo modo un abitante della zona che cercava di allertare la polizia.
Le videocamere che riprendono i volti, la segnalazione che fa il giro e viene inoltrata alla polizia, gli agenti che questa mattina effettuano i controlli in un bar su via Casilina sud, dove due uomini erano seduti a fare colazione. E lì effettuano i dovuti riscontri.
I cittadini, insomma, già esasperati da numerosi furti ripetuti negli anni, si organizzano come possono per dare una mano a chi di dovere. Con la consapevolezza che sia meglio un controllo in più che un ladro che scappa via impunito dopo aver terrorizzato un’intera contrada.










