Tutti sono stati poi posti agli arresti domiciliari dall’autorità giudiziaria. Avevano merce rubata per un valore di 20mila euro.
Hanno notato una Fiat Tipo con quattro persone a bordo che alla vista dei poliziotti rallentava per sottrarsi ad un eventuale controllo. Motivo in più per fermare l’auto: gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino hanno infatti scoperto che gli occupanti avevano precedenti di Polizia e che ognuno di loro forniva diverse versioni circa il loro luogo di provenienza. Tutti e quattro avevano abiti sporchi di polvere e residui di cemento.
Uno degli uomini, nel frattempo, si precipitava ad effettuare una telefonata con il cellulare facendo ritenere agli agenti che di li a poco potesse sopraggiungere un altro mezzo.
L’intuizione si rivelava positiva, poiché circa cinque minuti dopo transitava a bassa velocità per il pesante carico trasportato, un autocarro con il solo conducente che, una volta fermato, ammetteva immediatamente che si trattava di merce rubata.
Successivi accertamenti hanno permesso di risalire ad un furto messo a segno nella notte in un comune della provincia di Frosinone: sottratti pedane e telai per ponteggi edili.










