E’ morto dopo un ricovero di tre mesi l’agricoltore che era caduto mentre stava potando una pianta a Sant’Angelo in Theodice, una frazione di Cassino. Nelle stesse ore, un operaio è caduto dal tetto di uno stabilimento nella zona industriale e, in gravi condizioni, è stato elitrasportato all’Umberto I di Roma.
Si chiamava Simone Russo, aveva 28 anni ed era venuto da Conca della Campania per eseguire il lavoro agricolo in un campo della compagna di Cassino. Mentre era sulla scala a segare rami, ha perso l’equilibrio ed è volato giù. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e, purtroppo, nessun intervento dei sanitari, sia quelli del primo soccorso che quelli della lunga degenza, hanno potuto salvarlo. L’agonia è stata lunga.
Ha 39 anni ed è di Cassino l’operaio che ieri mattina è rimasto pesantemente ferito a seguito dell’incidente nella zona industriale. Pare che sia precipitato da ben 8 metri mentre lavorava sul tetto di un capannone. Secondo un’altra ricostruzione, sarebbe invece rimasto schiacciato contro una trave quando il carrello elevatore ha fatto una manovra imprevista. Comunque, ha riportato uno schiacciamento al torace ed è stato ricoverato a Roma. Le indagini che seguiranno chiariranno le dinamiche.
La concomitanza tra la tragica conclusione di un episodio avvenuto qualche tempo fa e l’avvenimento di ieri mattina riportano alla ribalta la piaga degli incidenti sul lavoro e pongono l’attenzione sulle condizioni di sicurezza che devono essere garantite. Appena lunedì scorso un altro uomo è morto mentre faceva manutenzione del verde, rimanendo folgorato dall’alta tensione [leggi qui].










