Da tempo utilizzava un’area di circa 4000 mq come discarica nella quale aveva accatastato congelatori, frigoriferi, carcasse di televisori e computer e batterie per auto, pneumatici, vernici ed ogni altro tipo di rifiuto.
Individuato dai carabinieri di Cassino, che hanno operato con la collaborazione dei tecnici dell’Arpa Lazio ed i medici della Asl di Frosinone, il responsabile dell’inquinamento ambientale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, mentre l’area è stata posta sotto sequestro in attesa della bonifica.
Il 69enne, già noto alle Forze dell’Ordine per reati di falso, truffa e lesioni, si serviva abusivamente dell’area di proprietà di una società di Roma e di un 33enne cassinate, risultati estranei ed ignari dell’utilizzo dei loro terreni per reati ambientali.










