Sulle casse finanziarie del comune di Cassino gravano debiti per diverse centinaia di migliaia di euro per bollette non pagate da tempo ed allora alcuni fornitori di energia elettrica hanno deciso di affiancare lo spegnimento coatto di varie utenze alla richiesta di pagamento degli arretrati.
Ed infatti sono privi di energia elettrica la sede dell’Amministrazione Provinciale a San Bartolomeo, ma anche quelli della Croce Rossa e della Protezione Civile, alcuni tratti di illuminazione pubblica sulla Casilina sud ed i capannoni del settore manutenzione.
Non solo, a causa della morosità, le bollette del comune dal dicembre 2014 sono aumentate del 30% per l’uscita dal regime di salvaguardia. Per questo il Comune è corso ai ripari e nell’ultimo incontro con i tecnici e funzionari dell’Enel ha chiesto la possibilità di un rientro progressivo della morosità che sarà programmato nei prossimi giorni.










