Soddisfatti gli organizzatori e i promotori dell’iniziativa. Le primarie sono una scelta largamente condivisa. E le donne non saranno delle comparse.
Il comitato per le primarie di Cassino può ritenersi soddisfatto. Platea consistente, elevato interesse nei confronti dell’iniziativa, interventi puntuali e di valore. L’appuntamento politico di venerdì sera al Teatro Manzoni ha confermato che le aspettative intorno alla scelta del candidato sindaco da contrapporre ad Enzo Salera ci sono e rispondono ad una richiesta ben precisa di partecipazione collettiva. Per questo motivo ha funzionato il dibattito pubblico con i cittadini. In prima fila c’erano i consiglieri comunali di opposizione Massimiliano Mignanelli, Laura Borraccio, Renato De Sanctis, Francesco Evangelista, Benedetto Leone ed il neo consigliere Armando Russo che ha preso il posto del dimissionario Giuseppe Golini Petrarcone.
Ad aprire il dibattito, Giuseppe Sebastianelli, che con grande emozione ha chiesto un minuto di silenzio in memoria dell’avvocato Gianrico Ranaldi.
L’iniziativa, a detta dei promotori ed organizzatori, rappresenta un ottimo inizio ed una prova testimoniale importante: le primarie sono una scelta largamente condivisa. Tra i relatori il docente Unicas, Luigi Di Santo, professore associato di Filosofia del diritto nonché direttore della scuola di formazione politica “Giorgio La Pira”. Il docente ha spiegato con estrema chiarezza l’ importanza e l’impatto delle primarie definendole una espressione di diritto sociale.
Non meno pertinente l’intervento dell”avv. Arturo Buongiovanni, presidente del Movimento per la vita di Cassino: si è dimostrato abile oratore ha messo in evidenza l’importanza ed il coinvolgimento del tessuto sociale nella politica. Mimmo Natale, a tutti noto commerciante della città martire, ha evidenziato la necessità, da parte dei negozianti, di avviare un dialogo ed una vera integrazione politica, mentre Aurora Rijtano, già assessore al bilancio durante l’amministrazione D’Alessandro, è stata la chiara testimonianza del fatto che il cittadino può integrarsi con la politica ed essere finalmente parte attiva di uno spazio per tutti.
Francesco Trupiano, attivista cittadino e portavoce dei giovani, ha fatto intendere che la maggior parte dei ragazzi intende essere protagonista della vita politica cittadina e con le primarie daranno il loro contributo. Laura Viola, attivista del Centro Antiviolenza Cassino, è una delle promotrici del comitato per le primarie della città di Cassino e in quanto tale ha voluto sottolineare che le donne non avranno un ruolo da comparse, al contrario: saranno il motore di questa iniziativa.
Una serie di interventi, fin qui sintetizzati, che hanno reso l’evento “Le primarie per la città di Cassino” un evento concreto, non semplicemente una pagina social. I cittadini vogliono e devono partecipare attivamente all’evoluzione politica della città, diventandone i veri protagonisti. L’inizio c’è.










