Cassino – Bilancio “truccato” all’Università. Indagini chiuse della Guardia di Finanza. Otto gli indagati

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Sono otto le persone raggiunte questa mattina da un avviso di conclusione delle indagini relative al debito milionario dell’Università degli Studi di Cassino emesso dal capo della Procura della Repubblica di Cassino D’Emmanuele.

Un debito milionario dovuto al mancato pagamento dei contributi previdenziali per diverse annualità (circa 35 milioni di euro) e ai relativi interessi bancari, per il quale Unicas ha dovuto fare fronte con un poderoso piano di ripianamento.

L’avviso di garanzia, per falso materiale ed ideologico, è riferito ai bilanci del periodo 2013 e 2014, sui quali mise gli occhi la Guardia di Finanza di Cassino con il supporto del nucleo finanziario delle Fiamme Gialle.

Dell’indagine è stata interessata anche la Procura della Corte dei Conti per il danno economico causato dagli interessi per circa un milione di euro che Unicas ha dovuto versare all’Agenzia delle Entrate in termini di interessi bancari.

Gli indagati sono l’ex rettore Ciro Attaianese, gli ex direttori generali Raffaele Simeone e Ascenzo Farenti, l’ex responsabile al bilancio dell’ateneo Raffaele Trequattrini, il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Tommaso Miele (fresco presidente della Corte dei Conti del Lazio), Antonio Gai, Piera Marzo e Valter Pastena.

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