Cassino – Approvato il Piano Carburanti, più attenzione all’ambiente

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Anche Cassino ha ora il suo piano di razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, il cosiddetto “Piano Carburanti”, approvato dal consiglio comunale nella seduta di ieri, martedì 29 novembre.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla pianificazione urbana, Beniamino Papa, che a inizio ottobre aveva salutato il via libera della commissione [per nostro precedente articolo, leggi qui]: «Un altro passo per una programmazione seria e costruttiva per la tutela e lo sviluppo della città».

Il Piano, redatto in esecuzione del decreto legislativo n. 32 del 1998 e della legge regionale n. 8 del 2001, fornisce le regole da rispettare per l’installazione dei nuovi impianti di distribuzione del carburante e per l’adeguamento di quelli già esistenti. Nella redazione delle norme, si è tenuto conto soprattutto dell’impatto ambientale e della qualità della vita dei cittadini.

Spiega Papa: «In questo provvedimento abbiamo individuato delle zone compatibili e incompatibili alla realizzazione di muovi impianti, rispetto alle previsioni del Piano Regolatore Generale vigente. Ma anche le prescrizioni generali per la realizzazione di strutture per servizi all’autoveicolo di ristoro e ricettive. Fanno parte del piano anche le modalità di presentazione delle domande e documentazione necessaria all’ottenimento delle autorizzazioni ed i casi di incompatibilità e verifiche sugli impianti esistenti, ai fini della sicurezza».

L’assessore all’urbanistica, nel suo comunicato, elenca i punti qualificanti del Piano Carburanti: «Particolare attenzione nella stesura del piano è stata rivolta alla tutela dell’ambiente, attraverso l’inserimento di disposizioni normative riguardanti:

  • le condizioni agevolative per la promozione e lo sviluppo di distributori Gas Metano e/o GPL per autotrazione, a basso impatto ambientale e per l’istallazione di impianti tecnici che consentono il risparmio energetico attraverso fonti di energia rinnovabile
  • La salvaguardia delle caratteristiche ambientali delle aree destinate ai nuovi impianti attraverso misure di compensazione ed inserimento ambientale
  • Tutela dell’inquinamento acustico, luminoso attraverso l’uso di particolari impianti di illuminazione dei suoli
  • Distanze di rispetto maggiori a tutela delle aree scolastiche, ospedaliere, destinate al riposo ed allo svago, parchi pubblici
  • Utilizzo di soluzioni che privilegino l’uso di fonti rinnovabili di energia
  • Tutela delle Aree o dei beni soggetti a particolari vincoli previsti da leggi statali o regionali».

Per gli impianti già esistenti nel centro urbano ma non a norma, e quindi obbligati a trasferirsi per poter continuare la loro attività, è prevista l’esenzione dal pagamento del contributo per ottenere il permesso di costruire.

«Esprimendo piena soddisfazione per l’approvazione di questo importante piano, desidero ringraziare i consiglieri di maggioranza e opposizione per il grande lavoro svolto durante le sedute di commissione. Abbiamo fatto un ulteriore passo nella direzione di una programmazione seria e costruttiva volta alla tutela e allo sviluppo della città» ha concluso l’assessore Papa.

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