Cassino – Al Santa Scolastica scambiano una puntura di zecca per una verruca su un bambino di 18 mesi

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Sul collo di un bambino di appena un anno e mezzo era spuntato uno strano rigonfiamento. I genitori lo avevano portano all’ospedale di Cassino, dove i medici li avevano tranquillizzati: “E’ solo una verruca”. Invece era la puntura di una zecca, come poco dopo è stato diagnosticato in un altro ospedale.

La vicenda è comparsa su CiociariaOggi. I genitori si sono rivolti agli avvocati per richiedere il risarcimento. L’errore di valutazione – secondo quanto riportato – sarebbe avvenuto al Santa Scolastica, dove la famiglia aveva dapprima condotto il piccolo, visitato dopo due ore di attesa. Non si erano fidati della diagnosi ed erano andati altrove.

Nell’altro ospedale, al bambino è stata praticata una piccola incisione, grazie alla quale si è potuto sfilare il rostro della zecca, che era rimasto all’interno. Le punture delle zecche vanno trattate in maniera opportuna, per evitare le complicazioni date dalle infezioni.

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