Cassinate – Stellantis Piedimonte San Germano, lunedì operai a casa. Mancano i semiconduttori. C’è preoccupazione tra i lavoratori

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Anche la prossima settimana ci sarà almeno un fermo produttivo nello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano.

L’azienda lo ha comunicato ai lavoratori; mancano i semiconduttori (problema legato anche agli altri stabilimenti del Gruppo, e non solo).

Quindi, lunedì prossimo 13 settembre, tutti a casa. Ancora una volta.

Il malumore nello stabilimento cresce, anche per le notizie che riguardano altri stabilimenti che, si teme, possano interessare anche Cassino.

Le voci di una prossima fermata produttiva prolungata non mancano;

E non solo per il problema legato all’approvvigionamento dei semiconduttori (peraltro si parla di una carenza a livello globale che potrebbe durare per diversi mesi), ma soprattutto per il calo delle vendite del marchio Alfa Romeo che ha accusato un -65%; quello che ha perso di più tra quelli del Gruppo Stellantis.

Pensare che uno stabilimento come quello cassinate possa resistere a questi volumi di vendita è difficile.

Le speranze sono legate al nuovo Suv della Maserati, che doveva essere immesso sul mercato per fine anno, ma probabilmente slitterà agli inizi del 2022.

Ma la rinascita non può prescindere dall’arrivo di un modello più di massa in grado di assicurare volumi adeguati a garantire la piena occupazione e produttività allo stabilimento che in passato era arrivato ad occupare anche 11.500 lavoratori.

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