La Città di Roccasecca sarà una delle sedici città italiane a candidarsi per il titolo di ‘capitale italiana della cultura 2025’, e si appresta a vivere una stagione da protagonista che la proietterà alla ribalta delle cronache nei prossimi anni.
Non solo per l’avvento dell’irripetibile triennio tomistico (il 2023, 2024 e 2025 saranno gli anni delle commemorazioni per l’anniversario, rispettivamente, della canonizzazione, morte e nascita del Santo cui la città ha dato i natali) ma anche per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura per il 2025.
Nella giornata di ieri, in occasione del convegno organizzato dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e dall’Associazione Apassiferrati, alla presenza del Magnifico Rettore Dell’Isola e di una folta rappresentanza dell’ateneo territoriale, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno annunciato la candidatura di Roccasecca a Capitale Italiana della Cultura per il 2025.
“Un’occasione per la Città e per l’intero Basso Lazio – ha detto il sindaco Sacco – finalmente in squadra per conquistare il podio e il riconoscimento che merita.
Un territorio unico nel suo genere che si propone come modello culturale dell’Italia delle esperienze, del turismo lento, del viaggiare assaporando paesaggi ed emozioni degne di nota e di ricordi che restano per sempre nello zaino di coloro che li vivono e che li vivranno nei decenni a venire. Nei prossimi giorni tutti gli stakeholders che possono condividere e contribuire all’aggiudicazione dell’ambìto titolo saranno formalmente coinvolti affinché il dossier richiesto dal bando possa essere concluso nei termini dell’avviso del Mibact”.
La candidatura sarà sostenuta dal Dottor Paolo Verri, manager culturale già Direttore generale, tra gli altri, del successo di Matera Capitale Italiana della Cultura 2019.
“È la nostra occasione – dichiara invece il sindaco Giuseppe Sacco – è l’occasione di rinascita e resilienza che, crediamo, nessuno meriti come il cuore più profondo dell’Italia”.










