Cassinate – Delitto Mollicone: i tecnici del RIS entrano ancora nella caserma di Arce. A caccia di microtracce con l’ausilio di nuove attrezzature

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Le indagini sul delitto di Serena Mollicone fanno registrare proprio in queste ore un ennesimo episodio: i tecnici del Ris, come già reso noto nei giorni scorsi, sono entrati questa mattina nella caserma dei carabinieri di Arce, a caccia di eventuali microscopiche tracce che potrebbero essere utili a definire ancora meglio l’ipotesi accusatoria.

Si tratta di un esame reso possibile grazie all’innovazione tecnologica investigativa che ha messo a disposizione della giustizia nuove attrezzature in grado di acquisire anche piccole tracce che potrebbero indicare elementi importanti per l’indagine.

Nella caserma, oltre ai tecnici del Ris, questa mattina sono entrati anche gli inquirenti, avvocati e periti delle parti.

Per il delitto di Serena Mollicone sono indagati l’ex comandante Mottola e familiari e, a titolo diverso, anche i sottufficiali Suprano e Quatrale, tutti in servizio nella caserma di Arce 17 anni fa, quando si consumò il delitto della studentessa di Arce Serena Mollicone; un altro militare si suicidò in circostanze non chiarite.

Dovrebbe essere questo l’ultimo esame di tipo tecnico prima di procedere alla chiusura definitiva delle indagini e alla definizione di indagati e capi d’accusa dalle quali papà Guglielmo si aspetta finalmente giustizia.

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